Il professionista licenziato: quando non sussiste la recidiva

Versione stampabileInvia a un amico
Si parla di...

Quando il lavoratore allontanato è portatore di una elevata professionalità, il periculum risiederebbe nel pregiudizio che la condotta datoriale arreca all’immagine personale e professionale del lavoratore, nonché alla sua carriera ed alla sua salute.
Il pregiudizio professionale è connesso all’elevata qualificazione della struttura in cui il lavoratore era inserito: il distacco da questa può comportare un rapido depauperamento delle conoscenze del lavoratore.
Una sanzione non deve essere eccessiva, ma parametrata alle mancanze del lavoratore.
La dichiarazione di recidività presuppone che il lavoratore, sanzionato per un illecito, lo commetta nuovamente: è di conseguenza ingiustificato il recesso del lavoratore cui venga contestata la recidiva in relazione a fatti non solo precedenti alla prima sanzione, ma addirittura precedenti ai fatti da cui la prima sanzione è scaturita.
Per ulteriori informazioni, si veda: http://www.studioprosperetti.it/documento/il-professionista-licenziato-q...
Copyright © Prof. Avv. Giulio Prosperetti e associati - Tutti i diritti riservati.
C.f./Partita IVA 04535591004 - Iscrizione al Registro Associazioni Professionali dell'Ordine degli Avvocati di Roma n. AS0340