Lavoro

Lo Studio Prosperetti e Associati, nella sua attuale forma, nasce intorno ad attività professionale in materia di diritto del lavoro. Il metodo di lavoro dello studio, poi trasferito a tutte le altre materie che vengono trattate nasce da questa esperienza e si caratterizza per un particolare approfondimento di ogni problematica e in materie che presentano una particolare complessità regolamentare e normativa, quali quelle sindacali, previdenziali e del trasferimento d’impresa.

All’interno della sezione vengono descritte in dettaglio le singole aree di attività.

Responsabile di area è il Prof. Avv. Giulio Prosperetti

Licenziamento a seguito Cigs: oneri comunicazioni

Illegittimità licenziamento a seguito di cigs senza contestuale comunicazione dei criteri di scelta alle rappresentanze sindacali

Emessa ordinanza di accoglimento di inibitoria di sentenza di appello

Con propria ordinanza, la Corte d’Appello di Roma ha accolto l’inibitoria nei confronti di sentenza, ritenendo che l’estromissione dal posto di lavoro a seguito della riconosciuta legittimità del licenziamento in grado di appello rappresentasse l’effetto sostitutivo di cui all’art. 336 c.p.c. della stessa sentenza, e fosse pertanto assoggettabile alla inibitoria di cui all’art. 373 c.p.c.

Il testo dell'ordinanza ed il relativo abstract sono disponibili nell'area documenti.

Il Collegato Lavoro: i termini per impugnare


A seguito dell'introduzione della Legge 4 novembre 2010, n. 183, il lavoratore che intenda impugnare la legittimità del termine apposto al contratto di lavoro, il licenziamento individuale, il recesso del committente nei rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, il trasferimento del lavoratore la cessione del contratto di lavoro o voglia richiedere il riconoscimento della somministrazione irregolare avrà tempo sino a 60 giorni dall'atto, con successivo termine di 270 giorni per introdurre il giudizio, pena la decadenza.

Sussistenza degli elementi per la reintegrazione del lavoratore in sede di provvedimento cautelare


Il legislatore ha fissato dei presupposti per potersi procedere all’emanazione di un provvedimento cautelare ex 700: 1) assenza di altri provvedimenti; 2) fumus; 3) periculum.
In via preliminare va accertata la presenza del periculum, che giustifica l’apprestazione di una tutela d’urgenza che comprime il diritto di difesa della controparte: in caso di assenza di questa, ogni altra analisi diviene superflua.
Il periculum sussiste solo in presenza di un pregiudizio grave, imminente ed irreparabile, derivante dall’attesa del giudizio di merito. La giurisprudenza di merito più recente richiede la presenza concreta ed attuale del suddetto periculum, escludendo, dunque, che questo possa essere in re ipsa.

Contratti a termine illegittimi


Un lavoratore ha prestato la propria opera, in maniera continuativa, alle dipendenze della Società, per circa dodici anni, in forza di una serie di contratti a tempo determinato, succedutisi nel tempo, quasi senza soluzione di continuità, venendo assunto sempre con qualifica generica e senza anzianità lavorativa, per una serie di programmi diversi tra loro solo nominalmente.
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